Se lo smartphone scotta e tenerlo in mano diventa fastidioso, interrompi quello che stai facendo e scollegalo dalla ricarica. Spostalo all’ombra, in un ambiente fresco e ventilato, e lascialo fermo con lo schermo spento. Continuare a giocare, registrare video o usare il navigatore rende più difficile far scendere la temperatura.
Un telefono tiepido durante un’attività impegnativa non indica automaticamente un guasto. Il controllo utile è capire quando si scalda e se torna fresco dopo aver interrotto l’attività. Calore persistente a riposo, avvisi di temperatura e spegnimenti ripetuti richiedono più attenzione.
Prima fai raffreddare il telefono
Se compare un avviso di temperatura, segui le istruzioni sullo schermo. Su iPhone, quando appare l’avviso di surriscaldamento, occorre spegnere il dispositivo e lasciarlo raffreddare in un ambiente più fresco. Non riaccenderlo continuamente per vedere se l’avviso è sparito.
Appoggialo su una superficie asciutta, lontano dal sole: evita il cruscotto dell’auto, il letto e i cuscini. Non usare frigorifero, congelatore, ghiaccio o acqua per accelerare il raffreddamento. Aspetta che torni a una temperatura confortevole prima di riprendere l’uso o collegare il caricatore.
Scotta soprattutto durante la ricarica?
Alla successiva ricarica, con il telefono ormai fresco, lascia lo schermo spento e non avviare attività pesanti. Se il problema compare mentre giochi o fai videochiamate con il cavo collegato, prova a separare le due attività: prima ricarichi, poi usi il telefono.
Controlla cavo, connettore e alimentatore. Un cavo sfilacciato, piegato vicino allo spinotto o con segni di danno va sostituito. Se il calore è concentrato sulla porta, interrompi la prova: sui Pixel, in presenza dell’avviso relativo a un connettore troppo caldo, bisogna staccare prima l’alimentatore dalla presa e lasciare raffreddare il telefono prima di rimuovere il cavo. Non inserire oggetti nella porta per pulirla.
Con la ricarica wireless, verifica che tra telefono e base non siano rimasti carte, parti metalliche o altri oggetti. Questi elementi vanno rimossi prima di riprendere la ricarica wireless. Per confrontare il comportamento, usa un caricatore e un cavo compatibili con il dispositivo e sicuramente integri, cambiando un accessorio alla volta.
Si scalda con navigatore, fotocamera o rete mobile?
Navigazione prolungata, registrazione video, hotspot e trasferimenti di dati possono far aumentare la temperatura dello smartphone, soprattutto se avvengono durante la ricarica. Interrompi l’attività, lascia raffreddare il telefono e poi riprovala senza alimentazione collegata, in un ambiente fresco.
Se succede soprattutto fuori casa, controlla anche la copertura: un segnale scarso o assente può contribuire al riscaldamento. Quando hai una rete Wi-Fi affidabile, prova a usarla e confronta il comportamento durante la stessa attività. Il confronto aiuta a capire se il problema è legato alle condizioni della rete.
È caldo anche con lo schermo spento?
Quando il telefono è tornato fresco, apri le impostazioni della batteria e guarda quali app hanno consumato energia nel periodo in cui hai notato il calore. Su iPhone trovi il riepilogo in Impostazioni, Batteria; su Android cerca Batteria e la voce relativa all’utilizzo. I nomi cambiano tra modelli.
Un’app in cima all’elenco non è necessariamente difettosa: conta se l’hai usata. Se un’app poco utilizzata mostra molta attività in background, controlla eventuali caricamenti o sincronizzazioni in corso. Aggiornala e, se non deve lavorare continuamente, limita l’attività in background. Riavvia il telefono e verifica se il problema ricompare prima di cambiare altre impostazioni.
Quando serve assistenza
Se lo smartphone continua a scottare a riposo, in una stanza fresca e senza caricatore, oppure si spegne ripetutamente, contatta l’assistenza. Annota quando succede, l’app aperta, gli accessori collegati e gli eventuali messaggi: sono informazioni più utili del solo «si scalda».
Se noti rigonfiamenti, scocca deformata o schermo che si solleva, interrompi uso e ricarica. Non premere le parti deformate e non aprire il dispositivo: fallo controllare prima di riprovare.