Pixel 9 e Pixel 9 Pro hanno lo stesso ingombro: 152,8 × 72 × 8,5 mm, con un solo grammo di differenza. Scegliere il Pro, quindi, non significa mettere in tasca un telefono più grande. Significa pagare per alcune dotazioni in più, a partire dal teleobiettivo.
La differenza che conta quando scatti
Entrambi montano una fotocamera principale da 50 MP e un’ultrawide da 48 MP. Per le inquadrature normali e quelle più ampie, il modello base conserva dunque la stessa dotazione fotografica principale del Pro.
Pixel 9 Pro aggiunge un teleobiettivo da 48 MP con zoom ottico 5x. È il motivo più concreto per sceglierlo se fotografi spesso dettagli di edifici o soggetti lontani: puoi stringere l’inquadratura con un obiettivo dedicato. Pixel 9 deve invece affidarsi alla fotocamera principale e all’elaborazione digitale. Davanti, il confronto è tra 10,5 MP del base e 42 MP del Pro, entrambi con autofocus.
Display migliore, stessa base hardware
I due schermi misurano 6,3 pollici, ma il Pro usa un pannello LTPO da 1 a 120 Hz, mentre Pixel 9 lavora da 60 a 120 Hz. Il Pro ha anche una risoluzione superiore e una luminosità di picco dichiarata di 3.000 nit, contro 2.700. Sono differenze di specifica: il picco non descrive la luminosità mantenuta durante tutto l’uso.
Sotto lo schermo trovi lo stesso Tensor G4, con 12 GB di RAM sul base e 16 GB sul Pro. Anche la batteria da 4.700 mAh e la ricarica cablata fino a 27 W coincidono. La sigla Pro, da sola, non permette quindi di dedurre un’autonomia maggiore.
Quale scegliere e quanto spendere
Al lancio italiano del 13 agosto 2024, Pixel 9 partiva da 899 euro e Pixel 9 Pro da 1.099 euro: 200 euro di differenza. Sono prezzi di lancio, non offerte attuali.
La scelta editoriale è Pixel 9 se scatti soprattutto con principale e ultrawide. Pixel 9 Pro ha più senso se il 5x risponde a un’esigenza frequente. Prima dell’acquisto, confronta il prezzo italiano delle due versioni con la stessa memoria: più il divario si restringe, più diventano interessanti teleobiettivo e display del Pro.