Apri la portiera del guidatore e cerca l’etichetta con le pressioni dei pneumatici. È il primo gesto da fare, prima ancora di prendere il compressore: la pressione delle gomme va regolata sui valori previsti per la tua auto. Gonfiare tutte le ruote allo stesso numero, per abitudine, può significare sbagliare sia il valore sia la differenza tra anteriore e posteriore.
Dove trovare la pressione giusta
L’etichetta si trova spesso sul montante o sul bordo della portiera del conducente; su alcune auto è nello sportellino del carburante. Se non la trovi, consulta il manuale. Leggi la riga relativa alla misura dei pneumatici montati e al carico: viaggiare da soli e partire con passeggeri e bagagli può richiedere valori diversi. Anche le pressioni anteriori e posteriori possono non coincidere, come nella guida Michelin ai valori indicati dal costruttore.
Fotografa l’etichetta con il telefono: quando sarai accanto alla ruota non dovrai tornare a leggerla. Controlla anche l’unità di misura sul manometro, che deve corrispondere a quella dei valori che stai usando.
Misura a freddo, prima di usare l’auto
Organizza il controllo prima di partire, con l’auto ferma da almeno due ore. Dopo aver guidato le gomme si scaldano e la pressione sale: una lettura superiore al valore previsto a freddo non significa automaticamente che devi togliere aria. Non sgonfiare pneumatici caldi per riportarli al valore a freddo, come nelle istruzioni Michelin per il gonfiaggio.
Un compressore portatile permette di lavorare dove hai parcheggiato. Se usi quello di una stazione di servizio, evita di arrivarci dopo un lungo tragitto per fare il controllo di routine.
Come usare manometro e compressore
Svita il cappuccio della valvola e mettilo in un posto dove non possa rotolare via. Collega il raccordo seguendo le istruzioni dello strumento: se continua a sfiatare, sistemalo prima di leggere la pressione.
Confronta il valore rilevato con quello previsto per quella ruota. A pneumatico freddo, aggiungi aria se manca oppure scaricane poca alla volta se la pressione è troppo alta. Con un compressore manuale, procedi per piccoli intervalli e rileggi il manometro; con uno automatico, imposta il valore corretto e segui le istruzioni dell’apparecchio. Al termine verifica la lettura e rimetti il cappuccio.
Ripeti l’operazione su tutte e quattro le ruote, rispettando gli eventuali valori diversi tra i due assi: uno strumento alla colonnina può essere poco preciso, come nelle indicazioni Michelin sull’uso del manometro, e se una lettura ti sembra anomala falla verificare dal gommista.
Ogni quanto controllare e quando far verificare una perdita
Metti un promemoria mensile sul telefono e aggiungi un controllo prima dei viaggi lunghi, la cadenza di Michelin per il controllo delle pressioni. Se hai una ruota di scorta, verifica periodicamente anche quella, usando il valore specifico riportato nel manuale.
Se una gomma perde pressione più rapidamente delle altre, annota quale ruota è e fai controllare pneumatico, valvola e cerchio. Continuare a rabboccare può nascondere una perdita, anche una foratura lenta, come nella guida Michelin al controllo.
Tieni la foto dell’etichetta a portata di mano e registra le letture quando noti un’anomalia. Al controllo successivo avrai un riferimento concreto da confrontare, invece di affidarti all’aspetto della gomma.