La Jeep Avenger elettrica Altitude è l’allestimento da cui partire: costa 40.400 euro, contro i 39.400 euro della Longitude nel listino italiano consultato il 9 ottobre 2026. Il salto porta soprattutto la telecamera posteriore e il piano del bagagliaio regolabile: due aggiunte da valutare pensando ai parcheggi e alle borse da caricare, prima che all’aspetto dell’auto.
Longitude o Altitude: dove conviene fermarsi
La dotazione della Longitude comprende climatizzatore automatico, sensori posteriori, schermo centrale da 10,25 pollici e cerchi da 16 pollici. Per chi vuole contenere la spesa, è una base sensata: non obbliga a salire di versione per avere questi accessori quotidiani.
Altitude aggiunge anche cerchi da 17 pollici, quadro strumenti da 10,25 pollici, navigatore e accesso senza chiave nella scheda degli allestimenti. La nostra preferenza va qui se la telecamera serve spesso. Chi parcheggia prevalentemente in un posto ampio e usa poco il bagagliaio può invece tenere quei mille euro: il quadro più grande, da solo, non sarebbe il motivo decisivo per spenderli.
Summit e 85th Anniversary: stesso prezzo, priorità diverse
Summit e 85th Anniversary costano entrambe 42.400 euro nel listino italiano. Summit aggiunge ad Altitude fari Matrix LED, cruise control adattivo, centraggio di corsia e sensori di parcheggio a 360°. Anniversary punta anche su dettagli dorati e sedili con motivo tartan.
Fra le due sceglieremmo Summit se interessano gli assistenti alla guida. Per giustificare il passaggio da Altitude bisogna però volerli usare: su tragitti brevi e parcheggi semplici, spendere ancora per la versione superiore è meno convincente. Anniversary ha senso soprattutto per chi attribuisce valore alle finiture specifiche; a parità di prezzo, conviene confrontare voce per voce gli accessori nel preventivo.
Autonomia dichiarata: non assegnare 400 km a ogni versione
La Avenger elettrica ha 156 CV e trazione anteriore; la scheda tecnica, con valori aggiornati a maggio 2026, indica un’autonomia dichiarata compresa fra 389 e 400 km nel ciclo combinato WLTP. La pagina non associa un valore preciso a ciascun allestimento: prima di ordinare, va chiesto quello della configurazione completa, comprese ruote e optional.
Quei chilometri servono per confrontare dati omologati. Non sono una distanza garantita fra due ricariche: temperatura, velocità, climatizzazione e carico incidono sull’autonomia effettiva. Per scegliere, conta quindi anche dove si ricarica durante la settimana e quanto margine serve nei viaggi abituali.
La scelta resta Altitude per l’equilibrio fra spesa e accessori; Longitude per ridurre il costo iniziale, Summit per chi vuole gli assistenti aggiuntivi. I prezzi indicati comprendono IVA e messa in strada, mentre IPT e contributo PFU sono esclusi. Nel preventivo finale vanno conteggiati anche vernice e optional scelti.