La Forthing T5 non ha una data di uscita italiana confermata nelle pagine ufficiali consultate al 9 ottobre 2026. Nella gamma italiana figurano Friday, Friday HEV, Friday EV e U-Tour. Per chi cerca questo SUV, il primo punto da chiarire è il nome: T5 e T5 Evo non identificano la stessa auto, e la T5 Evo arrivata nel nostro Paese è oggi commercializzata come Friday.
Cosa è ufficiale sulla Forthing T5
La T5 esiste già e viene proposta in altri mercati europei. In Repubblica Ceca, la T5 presentata come modello 2026 ha un motore 1.5 turbo a benzina da 125 kW, 280 Nm di coppia e un cambio automatico a doppia frizione con sette rapporti. Misura 4.545 mm in lunghezza, 1.825 mm in larghezza e 1.750 mm in altezza.
Per quella configurazione sono dichiarati anche uno schermo centrale da 15,6 pollici, Apple CarPlay e Android Auto, telecamera a 360 gradi e sedili riscaldabili e ventilati. Sono caratteristiche dell’offerta ceca: non costituiscono una dotazione confermata per l’Italia.
Cosa cambia rispetto al SUV già in vendita
La Friday italiana a benzina e GPL misura 4.565 mm in lunghezza, 1.860 mm in larghezza e 1.690 mm in altezza. Monta un 1.5 turbo da 130 kW, abbinato a un automatico a doppia frizione con sette rapporti e alla trazione anteriore.
Rispetto a questa Friday, la T5 proposta in Repubblica Ceca è quindi più corta di due centimetri, più stretta di 3,5 e più alta di sei. Differenze utili per capire gli ingombri, ma insufficienti per stabilire quale abbia più spazio dietro o un bagagliaio più comodo: servono misure confrontabili e una verifica a bordo, soprattutto con passeggino, valigie o seggiolini.
Non basta dunque trovare la sigla T5 su un annuncio per parlare di una nuova generazione della Friday. Prima di confrontare due offerte bisogna controllare il modello completo, il mercato di destinazione e la scheda tecnica della vettura proposta.
Quando arriva: conferme e indiscrezioni
Nelle informazioni ufficiali italiane consultate non emerge un calendario per il lancio della T5 come modello distinto dalla Friday. Non sono emerse neppure indiscrezioni sufficientemente documentate da indicare un mese di arrivo. La commercializzazione all’estero, da sola, non permette di prevedere apertura degli ordini, prezzi o prime consegne nel nostro Paese.
Chi deve cambiare auto adesso può valutare la Friday già presente nella gamma italiana. Chi cerca specificamente la T5 deve invece attendere un annuncio dell’importatore con configurazioni italiane e tempi di consegna: al momento manca una scadenza concreta sulla quale organizzare l’acquisto.