Battery preconditioning: perché preparare la batteria prima della ricarica rapida

Arrivare alla colonnina con la batteria alla temperatura adatta può accorciare la sosta. Ecco come funziona il precondizionamento e quando serve.

Battery preconditioning: perché preparare la batteria prima della ricarica rapida
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a cura di thg

Arrivare a una colonnina rapida con la batteria fredda può allungare la sosta, anche se il caricatore ha molta potenza disponibile. Il battery preconditioning serve a preparare la temperatura della batteria prima del collegamento, così l’auto può accettare una potenza di ricarica maggiore quando le altre condizioni lo consentono.

È una funzione utile soprattutto quando si viaggia in elettrica e si vuole ripartire dopo una breve sosta. In una mattina invernale, per esempio, raggiungere una colonnina poco dopo aver lasciato l’auto parcheggiata all’aperto può significare iniziare la ricarica con una batteria ancora troppo fredda.

Il meccanismo: portare la batteria alla temperatura adatta

La gestione termica riscalda o raffredda la batteria di trazione per avvicinarla alle condizioni previste dal costruttore per la ricarica. Prepararla in anticipo permette di svolgere almeno una parte di questo lavoro durante il tragitto, invece di aspettare dopo aver collegato il cavo.

Non significa scaldarla sempre: se la batteria è troppo calda, può servire raffreddarla. Non esiste nemmeno una temperatura da impostare valida per tutte le auto. Il sistema decide come intervenire in base alle condizioni della batteria e alla logica prevista dal costruttore.

Come farlo partire prima della sosta

Sulle auto che prevedono l’attivazione automatica, il passaggio decisivo è selezionare una stazione compatibile di ricarica rapida nel navigatore integrato. Inserire soltanto l’indirizzo del parcheggio potrebbe non bastare: l’auto deve riconoscere la destinazione come una sosta di ricarica. Seguire il percorso sul telefono non garantisce che la preparazione della batteria venga avviata.

Per esempio, su Tesla Model 3 la navigazione verso un Supercharger attiva la preparazione della batteria; il supporto alle stazioni di altri operatori dipende dalle condizioni indicate nel manuale. Anche Volvo prevede, sulle vetture compatibili, l’avvio automatico selezionando una stazione rapida nel sistema di navigazione dell’auto. La disponibilità della funzione va verificata sul manuale della propria vettura.

Conviene quindi scegliere la sosta quando si pianifica il tragitto, senza aspettare di essere davanti alla colonnina. Non c’è un anticipo universale: contano la temperatura iniziale, il tempo disponibile e il sistema dell’auto. Se il caricatore è dietro l’angolo, la batteria potrebbe non avere il tempo di raggiungere le condizioni adatte.

Cosa cambia alla colonnina, e cosa resta un limite

Il vantaggio riguarda soprattutto la ricarica DC, quella in corrente continua usata per le soste rapide. Il precondizionamento può ridurre il limite imposto dalla temperatura, ma non garantisce il picco di potenza dichiarato. Restano determinanti il livello di carica, la curva di ricarica della vettura e la potenza effettivamente disponibile alla stazione.

Una batteria già quasi piena, per esempio, può ricevere poca potenza anche se è stata preparata correttamente. Allo stesso modo, il precondizionamento non può compensare una colonnina che sta erogando meno del previsto. Una partenza lenta della sessione, da sola, non basta a indicare un guasto.

La preparazione termica richiede energia: durante il tragitto può quindi aumentare il consumo. Il beneficio cercato è una sosta più breve, non un aumento automatico dell’autonomia. Per la ricarica AC notturna alla wallbox, invece, non va applicata automaticamente la stessa procedura pensata per una sosta rapida: si seguono le indicazioni della vettura per la ricarica e la partenza programmata.

Abitacolo caldo e batteria pronta sono due cose diverse

Il precondizionamento dell’abitacolo porta l’interno dell’auto alla temperatura desiderata. Su alcune vetture può essere coordinato con la preparazione della batteria, ma trovare i sedili caldi non dimostra che questa sia pronta per la ricarica rapida.

Prima di una sosta, il gesto utile è selezionare la stazione nel navigatore dell’auto e verificare l’eventuale indicazione di preparazione della batteria prevista dal costruttore. Poi si lascia lavorare il sistema: accelerazioni e frenate fatte apposta per scaldarla non sono una procedura da seguire.

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